Sir Ivan Leonha...'s profileTHE HOLLOW BASTIONPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 07 De Profundis Clamo ad te, Domine...A volte da dentro sentiamo una disperata voglia di scomparire.
Quando pensiamo che ci sia stato fatto del male, quando pensiamo che nessuno ci capisca, quando pensiamo che tutto stia andando storto.
E' il nostro essere umani che ci porta a ciò. Quella scintilla che ci portiamo dentro che ci ha permesso di innalzarci è la stessa che ci cruccia tanto. E' lei che ci detoria e ci fa sentire così inopportuni.
Esistono vari tipi di male.
Il male che ci è fatto dagli altri. Non sembrano capirci, nonostante noi ci sforziamo. Frasi come mattoni, giudizi come accette, ci rendono gravoso il compito di relazionarci a loro con continuità. Ogni individuo si porta dietro il proprio carico di esperienze, felici o meno. E con esse si porta anche giudizi e opinioni, abitudini e vezzi, pregi e difetti accumulati nel tempo. Il fatto sta tutto nel ricordarsi che tutti hanno questo cruccio, quindi sono pochi quelli che ce possono aiutarci ad allontanarci dall'orlo. E' una selezione che nel suo corso, comporta rischi e ripensamenti.
Il male che è fatto verso gli altri. La violenza, l'odio, l'ipocrisia, l'indifferenza. Scoccate come frecce verso soggetti spesso ignari. Sgretolano certezze, distruggono legami, scavano solchi difficilmente valicabili. Sono loro che generano le guerre e se ce ne riuscissimo a liberare sarebbe meglio: il fatto è solo come ? Siamo noi stessi gli artefici di questo male e forse ce lo porteremo nella tomba.
Il male che è fatto contro ciò che ci circonda. Lo sviluppo, i'inquinamento, la mancanza di risorse. Argomenti che non così spesso popolano le nostre vite, ma che sono costantemente intorno a noi. Fontane e sprechi fanno a cazzotti con acqua pagata come oro. Ci trasciniamo verso l'ombra di un male che neanche noi possiamo combattere. Non sembriamo preoccuparcene e in questo risiede il nostro maggior peccato, al nostra più grande malvagità. Saranno altri a raccogliere questa eredità, a farne le vere spese. Le mani di tutti noi sono macchiate allo stesso modo, siamo egualmenti malvagi in ciò.
Mali diversi, cure diverse, verrebbe da pensare.
Ma forse in fondo sono tutti collegati tra di loro. Esistono sempre connessioni profonde tra le cose, per quanto oscure esse ci appaiono a volte.
Così il male di uno si può ripercuotere su altri, così l'ombra del tormento non trova pace nel cuore delle persone, nella mente, negli occhi.
Rimaniamo soli a pensare a questo male.
Come darci torto ? Chi è causa del suo mal pianga se stesso. E chi è causa del mal degli altri ?
Forse siamo tutti colpevoli e non lo sappiamo, forse siamo tutti innocenti, forse siamo macchiati di sole colpe materiali. Ma chi può dirlo.
L'estremo momento forse. Solo esso ci toglierà questi crucci. O li ravviverà per l'eternità.
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