Sir Ivan Leonha...'s profileTHE HOLLOW BASTIONPhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 03

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    Silenzio...
    Ecco cosa vorrei solo avvertire. E adesso lo sento.
    E mi fa paura.
     
    Dove non arrivano gli sguardi, dove non arrivano le risate, dove non arrivano le parole, dove non arrivano i gesti, dove non arrivano gli odori, cos'altro può sollevarci ?
    Un pensiero forse. Magari un dubbio: che tutto sia solo un'illusione per esempio, una meravigliosa illusione creata appositamente per noi. Magari una rivelazione: che tutto sia solo un'illusione per esempio, solamente un'illusione che sta per scivolare via.
    Questione di attimi e momenti come al solito. Probabilmente avete ragione, cogliere l'attimo e farsi guidare dalle passioni è la scelta migliore, ma ancora ho capito come si fa a convivere con dolori così grandi che non sono stati programmati. Questione di attimi e momenti. In questa scatola non conta molto altro, solo attimi e momenti.
    Il secondo che realizzi la verità, i minuti che ne parli con gli altri per capire cosa possa succedere, le ore in cui rimani in attesa, i giorni in cui ti danni cercando di cambiare pensiero. I giorni per cui sorridi, le ore per cui rimani in attesa, i minuti nei quali mandi tutto al diavolo, il secondo in cui sei lucido.
    E allora agogni che tutti quei momenti e quegli attimi dannati non facciano altro che silenzio, che la smettino di torturarti, che la smettano di illuderti, che ti diano tregua dal tuo sognare.
     
    Dove non arrivano gli sguardi, dove non arrivano le risate, dove non arrivano le parole, dove non arrivano i gesti, dove non arrivano gli odori, cos'altro può sollevarci ?
    Un pensiero forse. Una persona magari. Il desiderio che qualcosa sia speciale, che vada oltre quel muro di silenzio. Perchè i pensieri finiscono col tirarti a fondo con loro e le azioni finiscono col farti volare troppo in alto se manca qualcuno che ti possa sostenere. Le tue ali sono solo stanche di un cielo così azzurro...
     
     
     
    << Pensi davvero che eravamo riusciti a comprenderci ? >>

    Comments (1)

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    C'è un tentativo di trovare cause più o meno razionali a una tristezza diffusa apparentemente immotivata.
    Il problema è che il problema non c'è. E' per questo che la Depressione è chiamata "Cancro dell'Anima", per la sua capacità di autorigenerarsi, senza cause visibili. Non ci sono variabili esterne che la causano, piuttosto una o poche esclusivamente interne (c'è chi è felice nonostante sia vecchio brutto e povero). Queste variabili interne in realtà sono come interruttori, leve che si sono abbassate magari per una cazzata, si sono bloccate e basterebbe un nulla per sbloccarle, tipo parlare.

    Il sommo
    Mar. 4

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